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Archivio mensile:maggio 2012

L’INVASIONE DEGLI ULTRA-ROOMERS!
l’Ultra-Appartament Party in piazza San Fedele, Milano

OFFRESI AMPIO APPARTAMENTO IN PIAZZA SAN FEDELE – CANONE ZERO –
CITOFONARE ROOMS’
OFFERTA VALIDA SOLO SABATO 19 MAGGIO ORE 16/24 –

FILODIFFUSIONE A CURA DI ELITA MILANO: RADIO ELITA # DAGO DJ SET +
LIVE SET DELIRIUM JAZZ BAND / REVO FEVER / GIOBIA – INGRESSO CON
VIDEOBOX A CURA DI CONNECTING CULTURE E SCULTURE DI MICHELE MAZZANTI
A CURA DI ALETERARTI, DOPPIO SOGGIORNO PUBBLICO DI CRITICAL CITY
UPLOAD + LOVLI.IT, BIBLIOTECA DI BOOK CROSSING, KNITTING E CUCICLETTA
CON LA SCIGHERA, CUCINA CON FRIGO PIENO DI GIAMBELLITALY, AMPI
TERRAZZI DA SEMINARE, SOCIAL PING PONG CON FITET – LOMBARDIA, SALA
TROFEI SOUVENIR ROOMS’ CONTEST , RIPOSTIGLIO EX-VOTO.

The Rooms’ Saga
In principio era Rooms’ Contest, il primo concorso di creatività per inquilini in appartamenti in condivisione di Milano. Per un mese, i concorrenti eletti hanno coinvolto vicini di casa, condomini, portinai, commercianti nella costruzione collettiva di un evento unico da realizzare nel salotto di casa, trasformandosi da semplici inquilini in Ultra – Roomers. E’ ora arrivato il momento per gli Ultra – Roomers, di conquistare una piazza cittadina, trasformarla in Ultra – Appartamento e ritirare il proprio, sudatissimo, premio.

Ma la dura legge di Rooms’ Contest, che esigeva dagli Ultra Roomers di ricorrere esclusivamente alla partecipazione attiva degli abitanti di Milano per realizzare gli eventi, non risparmia nemmeno i suoi creatori. Così, per il capitolo finale della saga Rooms’ Project – l’associazione Ex-Voto ed i partner del progetto lanciano un’ultima sfida alla cittadinanza, chiamata a costruire insieme contenitore e contenuti del Rooms’ Party!

L’ingresso è gratuito. Il salotto pure. Basta seguire una o tutte le poche, semplici, non-regole:

n°0 Sabato 19 maggio dalle 16 a mezzanotte arrivare in piazza San Fedele, da soli e/o accompagnati.
n°1 Tracciare con i Roomers la pianta di un appartamento comune in piazza San Fedele.
n°2 Rilassarsi e affidarsi ai contributi musicali a cura di Elita Milano : Radio Elita # Dago DJ Set + Live Set Delirium Jazz Band/RevoFever/ Giobia
n°3 Accogliere i giocatori della missione di Critical City Upload e Lovli.it con gli elementi d’arredo del Pubblico Soggiorno. Quindi, accomodarsi comodamente su poltrone e divani e chiacchierare amabilmente.
n°4 Riempire la Libreria del Salotto Pubblico con i volumi messi a disposizione dalla community milanese di Book Crossing. Quindi, sprofondare in concentrata lettura e, infine, portare un libro a scelta a casa propria.
n°5 Entrare nel Videobox a cura di Connecting Culture e ascoltare i racconti degli abitanti di Quarto Oggiaro.
n°6 Passeggiare tra le sculture di Michele Mazzanti nell’installazione a cura di Alterarti.
n°7 Sbirciare tra i souvenir di Rooms’ Contest
n°8 Sferruzzare alacremente con il Circolo Knitting di Arci Scighera o farsi fare gli orli ai pantaloni pedalando furiosamente sulla Cucicletta
n°9 Mettere alla prova tatto e olfatto alla scoperta di spezie, frutta e verdura nella Cucina di Giambellitaly
n°10 Sfidare almeno 9 giocatori a una sfibrante partita di Social Ping Pong in collaborazione con FITET Regione Lombardia
n°11 Fare l’uomo in più alle partite di calcio balilla a sei giocatori.
n°12 Piantare semi e piantine nel balcone dell’appartamento.
Rooms’ Party è parte di Rooms’ Project, ideato e organizzato da Ex- Voto in partnership con Connecting Cultures e Critical City Upload, con il contributo di Fondazione Cariplo ed il Patrocinio di Comune di Milano. Il progetto è stato reso possibile anche grazie all’aiuto dei City Partners: Arci Milano, Elita, Altrerarti, Piano City; e alle associazioni che lavorano in specifiche zone di Milano: Art Kitchen, Zup-Zuppa Project, de.de.p., Quarto Posto, Giambellitaly, Todo Cambia, La Scighera, Arci Corvetto.Si ringrazia Lomography store milano.

visto lo stile citazionista del Closing Party ecco un video dogvilliano su Lars e Stieven:

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Action Frame presents an international selection of artists working on performance to explore the relation between action and video in contemporary art.The screening includes 4 video-selections curated by artist and curators.

PAE selection from Rotterdam curated by Nina Boas, Martijn Stellinga and Ieke Trinks

TPTP selection from Paris curate by Philip Tonda

EX-VOTO selection from Milan curated by Simona Da Pozzo

O’ selection from Milan curated by curated by Giorgio Maffei, Sara Serighelli and Samuele Menin.

O’ will present a selection from the exhibition “Matter of Action” (2011) curated by Giorgio Maffei, Sara Serighelli and Samuele Menin. O’ (Milan) is a non-profit organization that promotes different art languages through exhibitions, lectures, concerts, labs, performances and editions. In collaboration with record label/publishing house Die Schachtel, O’ often produces live performances & projects with renowned avant-garde artists and composers.
Artists: Moira Ricci | Cesare Pietroiusti | Giancarlo Norese | Luigi Negro | Emilio Fantin | Luigi Presicce | Cesare Viel | Nico Vascellari | Orthographe | Giovanna Ricotta | Invernomuto | Sissi | Patrizio di Massimo | Lorenzo Scotto di Luzio | Alessandro Ceresoli | Elisabetta Benassi | Alessandro Sciarroni | Patrick Tuttofuoco | Francesca Grilli | Michael Fliri | Davide Bertocchi | Paola Anziché | Marco Vaglieri | ZimmerFrei | Enzo Umbaca | Marcella Vanzo | Davide Savorani | Dafne Boggeri | Sabrina Torelli. . http://www.on-o.org

Ingresso gratuito

Programma culturale dell’Elita Festival Work Hard Party Harder
a cura di Ex-Voto al Teatro Franco Parenti, Sala 3

Tre lavori part time per pagarsi l’affitto, dozzine di incarichi da professionisti perché domani non si sa mai, work addiction: dov’è finito il tempo libero? Nelle corsie di un ipermercato la domenica pomeriggio, nel bar del momento all’ora dell’aperitivo, tra i post di un social network o nel mondo iperrealistico di videogiochi di ultimissima generazione? In occasione di elita Festival Work Hard Party Harder, l’associazione Ex-Voto presenta FREE_TIME_TABLE. Conversazioni leggere sull’arte del tempo libero, tre incontri e uno screening per riscoprire che il tempo libero è un mestiere, un’occasione per socializzare, per vivere più sereni, e che la città intera può essere il luogo in cui trascorrerlo.

19 aprile ore 19.30

City Communities: La convivenza sonora nella città


City Communities è una tavola rotonda informale dove ragionare sulla convivenza delle diverse esigenze delle diverse tipologie di abitanti, partendo da uno dei punti cruciali del dibattito cittadino: il rumore. E’ davvero il silenzio, la fine della movida, la chiusura dei cortili l’unica soluzione? Abitanti, urbanisti, sound designer, clubbers, associazioni che operano negli spazi pubblici o con i bambini, comitati di zona e istituzioni saranno invitati al dibattito pubblico. Ospiti confermati: Alessandro Capelli, Tilt – Metteo Cruccu, Corriere della Sera – Stefano Delle Monache, sound designer, IUAV Università di Venezia – Daniele Orlando, Magazzini Generali – Dario Paini, sound designer, IED Milano – Emanuele Patti, Arci Milano – Andrea Pontiroli, Magnolia/Santeria, Lele Sacchi, Elita – Alessandro Capelli, Tilt – Gadi Sassoon aka Memory9, Mnemonic Industries – Silvia Tarassi, Ricercatrice Università Cattolica – Sergio Violante, presidente commissione cultura consiglio di zona 1.

20 aprile – ore 19.30

Reality Sharing


Venerdì sarà la volta di Reality Sharing dove gli ospiti saranno i testimoni di quanto condividere sia economico, ecologico, divertente, ma soprattutto faccia incontrare tanta gente, nascere storie inaspettate e persino qualche matrimonio. Ospiti confermati: Cap 20151Contro ProgettoFab Lab ItaliaScambio CasaThe HubThe LoversTrade SchoolSnarkRifiuto con AffettoVida+Facil Open P2P Design.

21 aprile – ore 19.30

Il mestiere di liberare il tempo.

Non solo riuscire a ritagliarsi del tempo per sé è ormai un’attività a tempo pieno per ognuno, ma tanti sono i professionisti impegnati ad inventare usi alternativi del tempo libero degli altri. Peccato che sempre meno venga loro riconosciuto lo status di lavoratori al pari degli altri, peccato che i fondi pubblici per attività culturali e sociali vengano sempre meno, e allora, che fare? Non resta che inventarsi nuovi modelli gestionali, ripartendo dal coinvolgimento diretto della società civile, perché la cultura è un bene comune. Ne parliamo con NAC Foundation (Rotterdam, http://stichting-nac.nl) C.Re.S.Co (Coordinamento Realtà della Scena Contemporanea), Teatro Valle Occupato, Cascina Cuccagna (www.cuccagna.org), i progetti di crowdfunding Eppela e Produzionidalbasso.com. Modera Silvia Anna Barrilà, giornalista freelance collaboratrice de Il Sole 24 ORE, ICON, DAMn Magazine.